MAKI SUSHI 1

PRIMA PARTE 

Dopo aver visto come preparare il riso per il sushi, proveremo a realizzare il maki sushi, sicuramente la forma più conosciuta e diffusa di sushi. Il maki è realizzato con riso sushi, alga nori e altri ingredienti variabili che poi daranno il nome al sushi. La tecnica per realizzare i vari tipi di maki è pressapoco la stessa: alga, riso, ripieno e si arrotola con la tradizionale stuoina di bambù (tradizionalmente chiamata makisu). Viene poi servito tagliato in sei pezzi uguali ed accompagnato con wasabi, zenzero sott’aceto e salsa di soia.

Vediamo come realizzare due tipi di maki: il kappa maki e il futo maki. Il kappa maki prevede un ripieno di cetriolo, mentre il futo maki è di solito composto da più ingredienti, variabili in base ai gusti personali, e si presenta quindi con un diametro maggiore.

PREPARAZIONE DEGLI INGREDIENTI

Preparare il riso per il sushi come già presentato in un post precedente.

frittata1.jpgPrepariamo una frittata con:

2 uova
1/2 cucchiaino di zucchero
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di saké

sbattiamo il composto lentamente cercando di non far formare molta schiuma.  

 

 

 

 

frittata2.jpgMettiamo su una fiamma media una padella con un goccio di olio extra vergine di oliva o, se lo avete, di mais. Versiamo il composto preparato e lasciar cuocere fino a quando si rapprende anche in superficie. Controlliamo che il lato a contatto della padella non bruci, altrimenti abbassiamo la fiamma.

Giriamo la frittata per far cuocere brevemente anche l’altro lato, controllando sempre che non bruci.

 

 

frittata3.jpg

Quando la frittata è cotta, spengere la fiamma e lasciar riposare la frittata per un minuto. Preparare nel frattempo un piatto con della carta da cucina e mettervi la frittata ad assorbire l’olio in eccesso. Lasciar raffreddare.

 

 

 

 

frittata4.jpg

Quando è fredda, portiamola sul tagliere e pieghiamola in mezzo (tipo piadina) e con un coltello iniziamo a tagliare il bordo destro, il sinistro e quello bombato, a strisce di un centimetro circa, lasciando intera la parte centrale.

Con le strisce e la parte centrale di forma rettangolare andremo a realizzare due versioni di futo maki.

 

 

Per realizzare il kappa maki abbiamo bisogno di preparare il ripieno di cetriolo. Tradizionalmente andrebbe utilizzato cetriolo fresco, lavato, spuntato e tagliato in lunghe strisce con la buccia, eliminando la parte con i semi. Personalmente mi piace utilizzare dei piccoli cetrioli in vasetto aromatizzati in agro-dolce, con aceto, spezie e semi di senape, facilmente reperibili in commercio,.

cetrioli1.jpg

 

Scegliere i cetrioli più regolari come diametro e tagliarli in 4 pezzi quanto più possibile regolari. Utilizzeremo questi pezzi di cetriolo per preparare il nostro kappa maki, con l’aggiunta di semi di sesamo tostati.

 

 

 

Un’altro ingrediente necessario è del tonno fresco, che utilizzeremo per il futo maki e per realizzare una versione più ricca del kappa maki, conosciuta con il nome di tekkappa maki.Filetto di tonno

Acquistiamo una fetta di filetto di tonno fresco alta circa 1,5 centimetri e otteniamo da esso un pezzo rettangolare. Da questo pezzo ricaviamo delle strisce lunghe 7-8 cm e spesse circa 1/2 centimetro.

Conserviamo il tonno in frigorifero fino al momento di preparare il sushi.

 

 

 

alga1.jpg Per preparare i maki, abbiamo anche bisogno dell’alga nori. Il kappa maki è tradizionalmente di piccolo diametro e si utilizza metà fogli d’alga per realizzare 6 pezzi di maki. L’operazione è semplice: prendiamo un foglio di alga nori, la pieghiamo in due e aiutandoci con un coltello ben affilato, la tagliamo nel mezzo. Per il futo maki va utilizzato invece un foglio intero.

 

 

Prima di cominciare, dobbiamo avere anche la classica stuoina di bambù per arrotolare il sushi, una ciotola di acqua con l’aggiunta di un cucchiaio di aceto di riso e dei semi di sesamo tostati. E’ anche necessario un coltello molto affilato.

PREPARARE IL KAPPA MAKI

Prendiamo la stuoina e stendiamola sul tagliere. Posizioniamo su di essa il foglio tagliato dell’alga, con la parte lucida rivolta verso il basso. Bagniamoci le mani con l’acqua e aceto, prendiamo una noce di riso per sushi e stendiamolo sull’alga senza schiacciare troppo per evitare di rompere i chicchi di riso. Lasciamo un bordo libero dal riso di circa 1 o 2 cm sul lato più distante da noi. Il risultato dell’operazione dovrebbe essere simile alla foto:

maki1.jpg
A questo punto posizioniamo il ripieno; per prima cosa mettiamo i semi di sesamo creando una linea di semi orizzontale parallela alla base dell’alga nori e circa a metà del riso. Dopo posizioniamo i pezzi di cetriolo, sempre lungo la linea creata con i semi di sesamo, senza lasciare spazi vuoti. Volendo possiamo anche aggiungere un’altro ingrediente (in questo caso una striscia di frittata). Il tutto dovrebbe assomigliare alla foto:
maki2.jpg

 

Siamo pronti ad arrotolare il sushi; prendiamo il bordo dello stuoino di bambù, con entrambe le mani, più vicino a noi e alziamolo in modo da curvare il tutto a cilindro. Aiutandoci con le dita libere, teniamo in posizione gli ingredienti in modo che rimangano al centro. Il movimento successivo è quello di chiudere il cilindro: continuiamo a curvare lo stuoino premendo nel contempo. Guardando il tutto di lato, dovremmo vedere il cilindo all’interno dello stuoino. Ora premiamo uniformemente sullo stuoino in modo da avere uno spessore regolare. In un prossimo post vedrò di documentare questi movimenti. Aprire lo stuoino e posizionare il cilindro di alga sul tagliere:

maki3.jpg

 Bagniamo la lama di un coltello molto affilato nell’acqua e aceto e passiamo la lama su un panno pulitissimo. Bagniamo nuovamente e con la lama bagnata tagliamo il cilindro a metà. Ripetiamo l’operazione di bagnare la lama del coltello e di pulizia sempre prima di effettuare un taglio. Tagliamo le due metà in tre pezzi per quanto possibile uguali. Il risultato è il seguente:

maki4.jpg

Nel prossimo post completeremo la preparazione degli altri tipi di maki sushi previsti. Alla prossima…

FINE PRIMA PARTE

 

MAKI SUSHI 1ultima modifica: 2008-11-08T06:26:00+01:00da preparoio
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8 pensieri su “MAKI SUSHI 1

  1. Scusa ma il tamago (la frittata) non si prepara assolutamente così.
    Inanzitutto bisogna usare del brodo di pesce (dashi) nell’impasto della frittata, e poi il vero tamago è una sottilissima frittata che viene arrotolata su altre sottilissime frittate, per formare una frittata spessa ma non bruciata e con una consistenza particolare.

  2. La tua osservazione è giustissima.. quella illustrata è sicuramente una frittatina solo ispirata al tamago, con un sapore meno accentuato e sicuramente più semplice da preparare. Quando parlerò dei vari tipi di nigiri, vedrò di riuscire a fare un tamago decente.. che non è facile.
    Comunque grazie ancora per la tua precisazione e spero torni a visitare il mio blog.
    Ciao.

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